
Il giro dell’Isola descritto in senso orario
Si parte dal Porto Nuovo e procedendo verso ovest, si arriva all'insenatura della spiaggia della Guitgia. Il tratto di costa successivo è tutto un susseguirsi di punte e cale:
Cala Croce con Portu ‘ntoni, Cala Madonna, Cala Greca e Cala Galera con la sua grotta.
Dopo un tratto di costa più alta si entra nella baia della Tabaccara chiamata anche “La Piscina”, dove l’acqua è incredibilmente bella, di un colore che varia dall'azzurro chiarissimo al verde smeraldo e dove il bagno è obbligatorio! La Tabaccara si lascia sempre a malincuore...
Di seguito si giunge all'Isola dei Conigli che dista poche decine di metri dalla spiaggia omonima – una di quelle più belle di tutta l’Isola. Il suo panorama caraibico scatena la gioia di migliaia di turisti. Proprio là tempo fa Domenico Modugno trascorreva le sue vacanze. Girando intorno all’isolotto si passa radenti a due scogli affioranti: nel fondale del più piccolo è ospitata la Madonna del Mare omaggio di un sub (Roberto Merlo) dopo essere sopravvissuto ad un incidente subacqueo.
Subito dopo incontriamo la splendida Cala Pulcino ed il Vallone dell'Acqua. Oltrepassato il Capo Ponente, di fronte appare il versante settentrionale dell'Isola dalle coste alte, frastagliate e poco accessibili, ma spettacolari. Di seguito si apre una grandissima grotta dall’entrata stretta che consente l'accesso soltanto a nuoto, all'interno di cui è presente una piccola e deliziosa spiaggia di sabbia.
Ha inizio da qui un tratto di costa ricco di segrete insenature e anfratti nascosti dove l'acqua gioca con la luce, creando effetti impressionanti. Le acque antistanti sono caratterizzate dalla presenza degli Scogli Sacramento e Faraglione, detto La Vela per la sua forma caratteristica. Seguono Punta Muro, Punta Cappellone che scende a strapiombo sul mare, Cala Ruperta, Punta Taccio Vecchio e Punta Alaimo che marcano un lungo litorale particolarmente selvaggio da ammirare in silenzio.
Si giunge quindi al faro di Capo Grecale al quale fiancheggia una grande baia che ospita numerose cale dalle spiagge accoglienti: Cala Calandra, dove il mare è quasi sempre calmo tanto da farle meritare l'appellativo di Mare Morto, Cala Creta, Cala Pisana e Cala Uccello frequentatissime dalle imbarcazioni e dai sub attratti dalla varietà della fauna ittica che comprende anche mante e delfini. Superate Punta Parrino, che chiude il golfo, e Punta Sottile, si aprono le cale del versante meridionale: Cala Francese - un'insenatura stretta e profonda in fondo alla quale si trova una bella spiaggia, Cala Maluk e poco dopo Cala Spugna. Tra le Cale Francese e Maluk possiamo ammirare impressionanti Grottacce così chiamate per la presenza di numerose grotte.
Aggirata Punta Maccaferri si è di nuovo nell'ampia insenatura che accoglie il porto e che comprende a sua volta una serie di punte e calette: il promontorio del Cavallo Bianco, cala Palma, punta della Sanità e punta Favaloro. |